lunedì 19 maggio 2014
Insalate di plastica
Insalate di
plastica
Se un’insalata è di “erba” come può sembrare di plastica? Uno yogurt
come può avere solo sapore di zucchero ma più forte dello zucchero? Se vogliamo
fare i raccoglitori dobbiamo raccogliere frutta e erbe, verdure, radici; non
possiamo certo raccogliere “roba” in scatola, portarla a casa e metterla nel
microonde e poi mangiarla, o, ancora peggio, prendere nel fast food, andare a
casa e mangiare. Dobbiamo imparare qual è il sapore vero, perché altrimenti
distruggiamo la mente e il corpo e tutti gli organi e questo ci porta a non
vivere bene e a pensare che siamo depressi, ecc. O addirittura a non accorgerci
di niente, ma proprio di niente; tutto si ottura: la mente, il buonumore, la
voglia di camminare. [continua]
sabato 17 maggio 2014
Cibo e Fantasilandia
Cibo e Fantasilandia
“Adesso che faccio? Mangio una merendina”. “Buona, tra poco ne mangio
un’altra, adesso guardo se sono arrivati messaggi”. “Fammi vedere se c’è ancora
coca nel frigo; sta finendo, devo dire a mamma di comprarla”. “Che c’è in tv?
Guardo qui, là, aspetta e quello cos’è? Ecco adesso è finita la coca…”. “Bello
questo. Buone quelle! Che ci sarà a cena? Finite anche le merendine”. “Chi è
che rompe le palle, ah sì, è quella di sotto”. “Ciao, guarda questo video,
fico, no? Ciao ci vediamo”. “Adesso devo fare i compiti”. Più tardi. “Anche
stasera mamma è in ritardo”. “Ciao amore sono qui, adesso ti preparo la cena,
ho le tenerone, quelle buone croccanti con dentro anche il formaggio e il
tandorino cangiante!”. “Buooone, e anche le patatine? Hai comprato la coca?” “Sì
a tutto, ho anche le merendine, il salamino e i wurstel!”. “Anche i gelati?”.
“Sì”. “Bene. Adesso mi mangio un wurstel col formaggio come antipasto!”. “Amore
vai ad aprire cha hanno suonato”. “Buonasera, c’è tua madre?”. “Arrivo!”. “Salve
signora. Purtroppo, a causa dell’aumento vertiginoso di obesità infantile,
l’aumento di malattie mortali di origine cardiovascolare e cardiocircolatoria,
i forti squilibri mentali nei giovani e negli adulti e i problemi
gastrointestinali e allergologici, i disturbi del sonno, ecc. Per questi motivi
le devo consegnare una multa per deviazione di minori, introduzione alla
cibo-dipendenza, induzione di tv-droga, somministrazione di bevande tossiche
che inducono dipendenza e di cibo velenoso”. “E a quanto ammonta”. “Non è
pagabile col denaro, consiste in un corso per lei e suo figlio, con relativi
esami finali: per imparare il valore dei cibi e le modalità nutrizionali appropriate, alimentazione
corretta, cos’è la tv, i danni per la salute dei cellulari. In quanto al
lavoro, obbligheremo il suo datore di lavoro a darle orari più flessibili, e
suo figlio farà il corso a scuola”.
L’Ubriacone e l’Oste
L’ubriacone
e l’oste
Un problema rilevante del nostro vivere è spesso la paura, nelle sue
varie forme e trasformazioni. Spesso si razionalizza, davanti a una paura, in
un modo demagogicamente pulito, facile da far accettare alla massa
illusoriamente dominante, facendo leva sui bisogni primari delle persone, come
il lavoro, la salute, la sicurezza, la religione… (“potresti perdere il
lavoro…, “quelli ti attaccano qualche malattia pericolosa”, “Quella è gente
violenta perché non è della nostra religione e poi sono senza lavoro”, ecc.).
Ma forse, ancora più in profondità, di questa paura, possiamo trovare un senso
di colpa e un conseguente sentimento scomodo, imbarazzante. Ecco, questo
sentimento, diciamo, rimosso, risiede nella vecchia e potente Europa, che
conquistò con la forza il resto del mondo per poterlo sfruttare in tutti i modi
e mantenerlo alle proprie dipendenze. Poi passò, in parte, il potere, in
maniera più o meno volontaria, ad altri che portarono avanti, ampliarono e
modernizzarono il dominio e lo sfruttamento democratizzato per il mantenimento
del regime di vita capitalistico. Adesso tutti abbiamo paura, paure nuove si
sono aggiunte a quelle vecchie. Il vecchio padrone del mondo barcolla e in una
masochistica danza dell’ubriaco, sembra non fermarsi; forse qualcuno in alto
offre ancora da bere a chi è già sbronzo e ride aspettando la sua lenta caduta.
venerdì 18 aprile 2014
“Mi piacciono più i film della vita reale”, diceva. Eppure vedeva gente ferma in stradine disperse nella natura a guardare nel vuoto, ad ascoltare il vento e la primavera. Ma chi eravamo noi, noi davanti agli altri, noi davanti alla solitudine, davanti alla natura, alla sventura, al vivere? Avremmo voluto staccarci e poi riattaccarci, andare e poter sempre tornare, non finire. Vogliamo essere qui vicino a qualcuno, vogliamo non avere paura e continuare verso qualcosa. Siamo mente, ma siamo anche amore.
Con gratitudine. Gé Fratello
lunedì 31 marzo 2014
verdure bio, scegliere
SUGGERIMENTO
Attenzione ai negozi di cibi bio di tutti i tipi, succede che hanno verdure, frutta, frutta secca, legumi, che vengono da mezzo mondo invece che dall'Italia! Informatevi prima di comprare.
Attenzione ai negozi di cibi bio di tutti i tipi, succede che hanno verdure, frutta, frutta secca, legumi, che vengono da mezzo mondo invece che dall'Italia! Informatevi prima di comprare.
Cellulari, sicurezza e danni alla salute
DA RICORDARE!
-Forse non tutti sanno che i cellulari e i suoi derivati, vanno tenuti lontani dai computer almeno 70 centimetri, possono creare problemi al computer; a mia suocera quasi esplodeva.
-E 'meglio tenere il cellulare fuori dalla finestra, senza farlo cadere in testa alla gente.
-E' meglio tenerlo fuori dalla camera da letto la notte, se è possibile.
-E' meglio non usarlo in automobile o spegnerlo, meglio, perché è più dannoso per la gabbia che si crea di radiazioni.
-E' molto meglio tenerlo lontano, sempre, dal corpo. Se lo si tiene in borsa o nella tasca usare un porta cellulare protettivo, si può trovare su http://www.elettrosmogtex.com/ elettrosmogcard.html
-E' molto meglio tenerlo lontano anche quando si mangia.
- Queste attenzioni vanno tenute ancora più zelantemente nei confronti dei bambini, nel periodo della crescita, appunto, il cell. è ancora più pericoloso! Importante, essenziale, sarebbe istruirli precocemente per compensare il vuoto totale che li circonda sull'argomento. Si dovrebbe decidere per quanto tempo di seguito lo può usare, per giochi ascolto musica, ecc. e per telefonare, naturalmente, usare tassativamente l'auricolare col filo. Tenete presente che oltre ai danni per le radiazioni dell'antenna c'è anche il problema di tenere gli occhi per molte ore sul monitor del cell. che anche questo crea grande affaticamento e squilibri vari; che poi, spesso va a sommarsi con lunghe visioni di tv, magari a distanze ravvicinate.
-Forse non tutti sanno che i cellulari e i suoi derivati, vanno tenuti lontani dai computer almeno 70 centimetri, possono creare problemi al computer; a mia suocera quasi esplodeva.
-E 'meglio tenere il cellulare fuori dalla finestra, senza farlo cadere in testa alla gente.
-E' meglio tenerlo fuori dalla camera da letto la notte, se è possibile.
-E' meglio non usarlo in automobile o spegnerlo, meglio, perché è più dannoso per la gabbia che si crea di radiazioni.
-E' molto meglio tenerlo lontano, sempre, dal corpo. Se lo si tiene in borsa o nella tasca usare un porta cellulare protettivo, si può trovare su http://www.elettrosmogtex.com/
-E' molto meglio tenerlo lontano anche quando si mangia.
- Queste attenzioni vanno tenute ancora più zelantemente nei confronti dei bambini, nel periodo della crescita, appunto, il cell. è ancora più pericoloso! Importante, essenziale, sarebbe istruirli precocemente per compensare il vuoto totale che li circonda sull'argomento. Si dovrebbe decidere per quanto tempo di seguito lo può usare, per giochi ascolto musica, ecc. e per telefonare, naturalmente, usare tassativamente l'auricolare col filo. Tenete presente che oltre ai danni per le radiazioni dell'antenna c'è anche il problema di tenere gli occhi per molte ore sul monitor del cell. che anche questo crea grande affaticamento e squilibri vari; che poi, spesso va a sommarsi con lunghe visioni di tv, magari a distanze ravvicinate.
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