sabato 21 marzo 2015

Ipertensione - alimentazione, erbe, significato


Ipertensione - alimentazione, erbe, significato

Un problema tipicamente occidentale, specie se distante dalle maggiori abitudini dell'alimentazione mediterranea e dalle diete tendenzialmente vegetariane. Il valore più basso è chiamato pressione diastolica ("la minima") e quella alta si chiama sistolica. i valori normali sono intorno a 120 per la massima e 80 per la minima.

La maggior parte dei casi di ipertensione si possono controllare con un'alimentazione adeguata*. Accurati studi clinici hanno rivelato che gli ipertesi che non assumono medicine per abbassare la pressione hanno risultati molto migliori di quelli che ne fanno uso, eppure gli antipertensivi sono tra le medicine più prescritte**.

giovedì 12 marzo 2015

Cani, uomini, galline










Cani, uomini, galline


Come sappiamo controllare un cane o una gallina, restando loro amici, così fanno con noi tramite le tecnologie elettroniche e informatiche. Come dare da mangiare a una gallina o al cane; li abituiamo con un tipo di cibo, pensato, che crediamo opportuno e il cane, il gatto, la gallina si adattano fino a diventarne molto ghiotti, se non lo erano e a pretenderlo. Forse sarebbe meglio indagare “cosa è” un cane, o una gallina, cercando in questo modo di seguire il suo equilibrio naturale, fisiologico e atavico, il più possibile, vista la sua situazione forzata, di stacco dall'ambiente puramente selvaggio. Anche si dovrebbe pensare cosa dovrebbe fare, o dove andare, un cane, o la gallina, per essere psico-fisiologicamente sano. Ecco che arriviamo a quella che chiamo “felicità oscura”, cioè costruita su basi fasulle ed estranee, ma in grado di irretire ed entusiasmare il soggetto inducendolo a credere come verità quella felicità, che può anche portare a morte precoce, o a malattie e perdita del vero sé. Si sa che esigenze di molte persone o di parti occulte, o meno, dell'individuo vogliono creare felicità molto controverse, o, addirittura, nefaste e misantrope, non per puro odio per il mondo o l'uomo, ma per scopi secondari, pecuniari, settari, religiosi, o di forza maggiore. E allora si dovrebbe pensare prima di essere felici, perché spesso è qualcun altro ad essere felice, o meglio, contento.

sabato 7 marzo 2015

Scegliere con purezza



sviluppo - di Gé Fratello
Scegliere con purezza

Persona, cioè *maschera teatrale. 
Carattere: *impronta incisa, segno distintivo
Persona con carattere: maschera segnata.
intelligente : *tra + scegliere
"E' una maschera segnata che sa scegliere". cioè:
"E' una persona con carattere e intelligente".

'Essere umani' è un universo ampio e così si sono create, dalla paura e dall'ossessione del controllo, le categorizzazioni e gli stereotipi. Vivere per la paura. Ma se guardiamo lo sviluppo e le conseguenze di separare continuamente in buono e cattivo, capiamo la necessità di guardare da vicino.  
Camminando senza vedere in un bosco difficilmente moriamo, tutti sono vicni e pronti a sostenerci; nella città i più ci eviteranno, altri ci boicotteranno o ci attaccheranno. Vedere da vicino è come vedere tutto e se non siamo niente, possiamo essere tutto.


*Significato etimologico

lunedì 23 febbraio 2015

Aglio



AGLIO

[1]Testi sanscriti documentano l’uso terapeutico dell’aglio 5000 anni fa, mentre i Cinesi usano l’aglio da almeno 3000 anni. Anche in Egitto è documentata la cura con l’Aglio per molte malattie nel 1550 a.C. Anche Ippocrate, Aristotele e Plinio riportano numerosi utilizzi terapeutici di questo alimento.
Molti studi riconosciuti documentano la sua efficacia nel diminuire il colesterolo totale e nell’aumentare quello buono, HDL che protegge dalle malattie del cuore; e riconoscono le sue proprietà antipertensive. Inoltre è riconosciuto un fattore protettivo nei confronti dell’aterosclerosi e delle malattie cardiache. Uccide i batteri della meningite. Molte sostanze attive dell’aglio si perdono con la cottura, o nelle lavorazioni per i preparati medicinali; invece l’aglio fresco e crudo mantiene tutti i suoi effetti benefici, comunque anche cotto o lavorato può avere un’azione limitata e specifica. Per prevenzione si assumono almeno tre spicchi a settimana, per uso medico tre spicchi d’aglio al giorno.

sabato 20 settembre 2014

Gestire Informazioni in 13 punti - Di Gè (creazione 18 aprile '14 e successivi aggiornamenti)

Come i Nostri Avi - di Gé Fratello







1 Effetto epidemia. Gestire le informazioni che abbiamo, quindi selezionare il più possibile i destinatari, perché questi ultimi non sono tutti uguali e possono favorire(consciamente o inconsciamente), o boicottare, l’intento informativo e ogni individuo è un trasmettitore di verità (conscia o inconscia). Questa necessità di gestione nasce per le situazioni interiori ed esteriori che andranno a crearsi nei destinatari dei messaggi e si potrebbero ripercuotere su di noi e sui nostri intenti.
2 I Diafanoidi Quando ebbe inizio il carosello nel Cinquantasette cominciammo tutti a divertirci, ad aspettare l’ora del programma per poi andare sereni a letto. Impararono ad introdurci nel mondo del capitalismo, del consumismo, della pubblicità inzuccherandoci e lo fecero con l’arte, la cultura, il divertimento. Questi architetti usano il nemico (cultura, creatività, arte, eccetera) per vincere, lo fagocitano, si sostituiscono a lui, il popolo va via dal nemico e va dagli architetti perché questi superano il nemico sulla attività per cui è apprezzato, ma lo superano solo per tenere facilmente sotto controllo gli antagonisti, cioè il popolo. Che problemi può avere il lupo se si sostituisce al pastore e può avere il gregge sempre a disposizione senza che quest’ultimo sappia che lui, realmente, non è il pastore? E se non riescono a sostituirsi al pastore cambiano la sua testa, o al suo datore di lavoro. Quindi identificare chi è la copia  e chi il vero; chi è il teatrante, il comico, e chi è il vero è molto difficile.
3 Uomo reazione. Se si riesce, identificare il tipo di azioni che tendono a generare in noi le informazioni. Per capire si può anche osservare gli altri. Azioni di tutti i tipi, come, ad esempio, può essere comprare, mangiare, andare dal medico, odiare (verificare chi), voglia di picchiare qualcuno, ecc. Osservando l’obbiettivo delle azioni si può intuire chi può desiderare quelle azioni e guadagnarci cosa, e questi punti sarebbero collegati al mittente delle informazioni, o chi per lui, un gregario o un collega, ecc. Il tipo di azione che l’architetto cerca di promuovere con l’informazione può servire per creare degli eventi o situazioni sociali usabili per vari scopi: leggi, tendenza di voti, per avere approvazione ad azioni nazionali o extra-nazionali, ecc.  

martedì 16 settembre 2014

L'importanza dell'integrale

L’importanza dell’integrale

Perdita di elementi nutritivi per la rimozione di crusca e germe

Elemento nutritivo           Perdita
Tiamina: vit. B1                   97%
Vitamina: B6                       94%
Niacina: Vit. B3                    88%
Cromo                                 87%
Magnesio                            80%
Potassio                              77%
Zinco                                    72%
Acidi grassi essenziali          70%
Fibra                                    70%
Riboflavina: vit. B2               68%
Calcio                                   60%
Acido pantotenico: Vit. B5      57%
Proteina                                25%



Cereali integrali e raffinati

La struttura di un chicco è fondamentalmente la stessa per tutti i tipi i cereali. La crusca è composta dei tessuti compresi fra il tegumento esterno del seme e lo stato di aleurone dell’endosperma. L’endosperma è il magazzino del seme ed è composto soprattutto di proteine e carboidrati. Il germe contiene l’embrione, cioè la sostanza germinante del chicco.
Quando il grano viene trasformato in farina, vengono eliminati la crusca, lo strato di aleurone e il germe, lasciando solo l’endosperma. Questo comporta un vantaggio e uno svantaggio. Lo svantaggio consiste nel fatto che eliminare la crusca e il germe provoca la perdita di molti elementi nutritivi fondamentali (vedi la tabella sopra). Il vantaggio consiste nel fatto che la farina dura più a lungo.
Questa raffinazione è praticata anche con i cereali in cui i chicchi vengono lasciati interi. Per esempio la grande maggioranza del riso consumato nel mondo è riso bianco. Il riso bianco viene prodotto in diversi stadi. Prima il riso è sbramato, per separare dall’endosperma la porzione esterna del chicco e il germe. A questo punto il riso può essere venduto come “riso integrale” (tecnicamente ‘sbramato di risone’), oppure ‘pulito’ e sottoposto a tre successive sbiancature per produrre riso bianco. La raffinazione provoca la perdita di elementi nutritivi importanti, e in particolare di vitamina B1 (tiamina).

venerdì 8 agosto 2014

L'Attenzione




Cuore, richiede attenzione- Di Gé Fratello



L’Attenzione
Il male è nella superfice, scorre e sembra trasparente, copre con una pellicola fino ad appartenere, senza darne avviso e parvenza, persino a un saggio che si è fatto ricoprire, era troppo sicuro di sé e ha abbassato la guardia, dando per scontato lo svolgimento previsto. Alfine, il male scorre attraverso noi, siamo i vettori di esso mentre lo guardiamo distrattamente, perché è ormai patrimonio comune, è normale. E normale, è premiato, ricalcato, riprodotto: è giusto. C’è chi dice “Io ho scelto”, ma spesso è solo un’idea infantile fatta di specchi e apparenze e chi crede di aver scelto lo nutre, il male. Camminiamo allindietro come gamberi e davanti agli occhi ci spiegano le direzioni, gli stop, ecc. Ascoltiamo chi è potente e quello che non ascoltiamo lo fanno penetrare in noi con mezzi potenti e seducenti.

L’attenzione è dove non c’è se stessi; l’attenzione va nel “famigliare” che “non conosciamo”, ma sembra; nel rischioso, che però non lo sembra; nella paura, che però la conosciamo, l’abbiamo imparata, ce l’hanno insegnata; l’attenzione va in ciò che preserva il già stato; l’attenzione va alla soluzione che “i migliori” hanno spiegato; l’attenzione va al cambiamento che le gerarchie ci hanno illustrato dall’alto, va a “chi sa”. Va alla nostra paura; va al dolore che è già noi.






  
 Dobbiamo solo distogliere lo sguardo dal normale, provare a credere in un nostro obbiettivo “assurdo”: in fondo non è questo l’amore?